Serbatoi per l’irrigazione: come conservare l’acqua per l’irrigazione?

L’agricoltura è una delle attività più antiche e importanti dell’umanità. Nel corso del tempo, tecniche, strumenti e tecnologie si sono evoluti, ma l’acqua, come fonte vitale per le piante, è rimasta invariata. Per questo motivo, i serbatoi per l’irrigazione sono sempre stati e rimarranno essenziali in agricoltura. Dopotutto, non è possibile per un agricoltore moderno fare affidamento esclusivamente sulle precipitazioni atmosferiche.

Serbatoi per l’irrigazione: dalle piccole proprietà ai grandi complessi agroindustriali

Soddisfare il fabbisogno idrico di un piccolo orto domestico è relativamente semplice. Tuttavia, quando si tratta di grandi aziende agricole, la questione si complica. Ad esempio, un serbatoio per l’irrigazione a goccia in una serra può contenere 200–400 litri d’acqua, mentre per l’irrigazione di grandi appezzamenti di terra sono necessari serbatoi con una capacità di 25–50 m³ o anche maggiore.

Per le piccole esigenze, la scelta è ampia: da barili di plastica acquistati in ferramenta a contenitori in acciaio fatti in casa. Nei grandi complessi agroindustriali, spesso si utilizzano vecchi serbatoi metallici provenienti da veicoli o ferrovie. Questi serbatoi tradizionali hanno alcuni vantaggi, come la capacità di riscaldare l’acqua al loro interno. Tuttavia, presentano anche notevoli svantaggi, il principale dei quali è la corrosione, che nel tempo deteriora il serbatoio e altera la composizione chimica dell’acqua.

Acqua per l’irrigazione: qualità determinata dalle condizioni di conservazione

Per garantire un’irrigazione efficace, è essenziale rispettare alcune semplici regole:

  • Non utilizzare acqua di rubinetto direttamente per l’irrigazione, poiché è spesso clorata e dannosa per le piante.
  • Evitare l’uso di acqua fredda per l’irrigazione, poiché ciò può causare shock termico e danneggiare le piante.

L’acqua deve essere conservata in serbatoi chiusi per prevenire la contaminazione da detriti, insetti e luce solare diretta, che favoriscono la formazione di alghe. Inoltre, l’acqua dovrebbe essere riscaldata fino a una temperatura di 15–20°C, considerata ideale per l’irrigazione e per mantenere inalterata la sua composizione chimica.

La qualità dell’acqua influisce direttamente sulla crescita delle piante e sulla loro capacità di assorbire i nutrienti. Inoltre, molte pratiche agricole moderne utilizzano la fertirrigazione (aggiunta di fertilizzanti all’acqua di irrigazione). In questi casi, è necessario un serbatoio dedicato, resistente alla composizione chimica del fertilizzante e capace di conservarlo a lungo.

Vantaggi dei serbatoi flessibili per l’irrigazione

Trovare un serbatoio adatto a tutte queste esigenze può sembrare complicato. Tuttavia, i serbatoi flessibili offrono una soluzione universale. Realizzati in tessuto tecnico, questi serbatoi sono leggeri e, da piegati, occupano pochissimo spazio.

I principali vantaggi dei serbatoi flessibili:

  1. Neutralità chimica rispetto al contenuto.
  2. Eccellente conduzione termica, che aiuta a riscaldare l’acqua.
  3. Resistenza ai raggi UV, alla corrosione e agli impatti climatici, chimici e sismici.
  4. Compattezza quando non in uso.
  5. Facilità di installazione e utilizzo, senza bisogno di particolari preparativi.
  6. Costo inferiore rispetto ai serbatoi tradizionali in metallo o plastica.

Dove acquistare serbatoio flessibile per l’acqua piovana?

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